ANSA) - MADRID, 10 FEB - Il governo spagnolo del premier
Mariano Rajoy ha varato oggi l’attesa riforma del mercato del
lavoro, con l’obiettivo di renderlo più flessibile e di lottare
contro una disoccupazione record al 22,85%: lo ha annunciato la
vicepremier Soraya de Santamaria dopo la riunione del consiglio
dei ministri. (ANSA).
(ANSA) - MADRID, 10 FEB - «Con questa riforma storica ci
sarà un prima e un dopo» per il mercato del lavoro in Spagna,
ha detto la vicepremier de Santamaria.
Fra le principali misure approvate, ha precisato il ministro
del Lavoro Fatima Banez, l’introduzione di indennità di
licenziamento meno care per gli imprenditori - 33 giorni per
anno di lavoro invece dei 45 attuali - un nuovo contratto a
tempo indeterminato per autonomi e Pmi con meno di 50
lavoratori, incentivi fiscali per l’assunzione di giovani sotto
i 30 anni e di disoccupati di lungo periodo. La riforma, varata
con un decreto legge, introduce «maggiore flessibilita» nel
mercato del lavoro ha aggiunto Banez. Le imprese di lavoro
temporaneo saranno autorizzate ad agire come agenzie di
collocamento, le imprese in crisi potranno sospendere
l’applicazione dei contratti collettivi, flessibilizzando orari,
funzioni e retribuzioni, gli accordi d’impresa saranno
prevalenti su quelli settoriali. La riforma prevede fra l’altro
l’introduzione di agevolazioni fiscali di 3mila euro per la
prima assunzione da parte di una Pmi di un giovane sotto i 30
anni, la possibilità in caso di assunzione di un disoccupato di
versare il 25% dell’indennità di disoccupazione a complemento
della retribuzione dell’impresa, altri incentivi per 3600 euro
per l’assunzione di giovani e di 4500 per la contrattazione di
disoccupati di lungo periodo. L’obiettivo centrale della
riforma, ha insistito più volte Banez, è rilanciare
l’occupazione e ridurre livelli di disoccupazione oggi al 22,85%
(al 49% fra i giovani), promuovendo «l’impiego stabile» e
riducendo la «dualità» del mercato del lavoro, fra contratti
temporanei e indeterminati.(ANSA).
CEF
10-FEB-12 15:13