Noi autonoleggiatori vorremmo sapere che sarà di noi e soprattutto che ne è stato dell’ex Presidente dell’Antitrust.
La nostra presunta informazione è concentrata ormai da una settimana sui taxi ignorando e non informando che la legge che oggi disciplina le auto a tassametro è la stessa che si occupa del Noleggio Con Conducente.
Numericamente ci sono almeno il triplo degli operatori coinvolti, ma noi non ci mettiamo il passamontagna per andare in piazza a fare disordini e quindi siamo muti ed invisibili.
Santoro,Il Fatto Quotidiano, nemmeno i paladini dei giusti hanno tempo e spazio per noi. Al contrario, Bittarelli e gli altri sindacalisti taxi ormai sono onnipresenti su tutti i media, manca solo cartoon network per fare l’en plein.
Troppo spesso poi, media e Governo si inseguono. Sappiamo che c’è un decreto legge sulle liberalizzazioni ma non sappiamo nemmeno se il Noleggio Con Conducente è menzionato. Di certo non siamo in nessuna bozza fin qui circolata.
Probabilmente il tutto dipende dalla sparizione del Dott. Catricalà sostituito da un sosia che ignora la questione del N.C.C. Il vero Catricalà aveva raccomandato l’abrogazione di alcune norme definite incostituzionali, avverse al diritto comunitario e lesive della concorrenza. Norme volute dalla solita politica clientelare schiava dei sondaggi e delle lobbies. Il sosia di Catricalà invece non ha mai risposto alle innumerevoli segnalazioni inviate dalla Ass.ni rappresentative del Noleggio Con Conducente, ha assistito all’esclusione dell’NCC (a fianco dei taxi) dal decreto di Dicembre. Non ha mai rilasciato alcuna dichiarazione che ci riguardi. Il Decreto presentato da Monti (e dal sosia di Catricalà)lo scorso venerdì in conferenza stampa cerca di sviluppare la concorrenza interna. Ci sembra che il metodo scelto per combattere le lobbies sia stato quello di ingrossarne le fila. Per fare concorrenza ai notai non si poteva dare la possibilità di fare gli stessi atti agli avvocati e ai commercialisti? Per fare concorrenza alle farmacie non era meglio dare i farmaci di fascia c alle parafarmacie? Per fare la concorrenza ai taxi non è meglio dare agli autonoleggiatori gli strumenti per poter realizzare la concorrenza fortemente ostacolata dal governo precedente come ben sa il vero Catricalà? Ma non sappiamo chi è quel sosia e facciamo un appello perchè il vero Catricalà venga liberato al più presto. L’ex Presidente dell’Antitrust potrebbe mettere in pratica i suggerimenti che dava al precedente governo. Invece nulla è fin qui cambiato. Solo il Fisco si ricorda delle 80000 imprese di NCC 365 giorni l’anno. Il governo invece si limita a sospendere per altri 6 mesi l’entrata in vigore delle norme incostituzionali che il vero Catricalà chiedeva di abrogare. Qualcuno ci aiuti. Ci si renda conto dello scambio e partano le ricerche. Ne va della sopravvivenza di 80000 imprese e 200000 posti di lavoro coinvolti. Ricordiamo infine a tutti i politci che abbiamo ancora il diritto di voto e che, calcolatrice alla mano, 2000000 mila famiglie peseranno molto di più alle prossime elezioni. Se contunuano ad ignorarci e contestualmente a spendersi per i tassisti, noi ce lo ricorderemo.”
Francesco Artusa
Alfonso Riva