Il liquidatore di FNAC Italia, Matteo Rossini, ha siglato Venerdì 19 Aprile un accordo d’intesa con Yves Di Benedetto, A.D. di DPS Group, per l’affitto del ramo d’azienda di FNAC Italia con offerta irrevocabile d’acquisto, condizionata all’omologa del concordato preventivo.
Il ramo d’azienda, oggetto della trattativa, è costituito dai 5 negozi situati nei centri storici di Genova, Napoli, Verona, Torino e Milano.
A tale scopo, già oggi Lunedì 22 Aprile, DPS incontrerà i sindacati per perfezionare un accordo che preveda l’ingresso nella gestione dei punti vendita a decorrere dal 1° di giugno.
L’accordo è subordinato all’autorizzazione del giudice del tribunale fallimentare.
Dopo l’acquisizione dei 20 negozi Darty in Marzo 2013, DPS si conferma, nonostante un mercato difficile, un’ azienda protagonista nella ricerca di uno sviluppo sostenibile.
La famiglia Piccinno, azionista di maggioranza della DPS, ha intrapreso un percorso di professionalizzazione e razionalizzazione dell’azienda con, in parallelo, un veloce programma di crescita.
Per quello che concerne l’offerta accettata dal liquidatore della FNAC, Yves Di Benedetto ha dichiarato : “Anche se per noi era un momento di grande attività legata all’integrazione dei punti vendita ex Darty, non potevamo non cogliere questa opportunità di FNAC Italia per le location che sono tra le migliori in assoluto in queste 5 città. Questa operazione, senz’altro aggiunge valore alla nostra azienda ed è in linea con nostri obiettivi a medio e lungo termine. Richiederà uno sforzo importante di integrazione e di investimenti per rimettere a regime dei punti vendita che per quasi un anno e mezzo sono stati trascurati, incluso i dipendenti che speriamo ritrovino motivazione nell’assistere il cliente. Confidiamo quindi nella collaborazione degli stessi ma anche dei sindacati e delle proprietà per velocizzare questo processo. Le location che andremo a rilevare si prestano anche a valutare nuovi modelli di business e da alcuni mesi stiamo progettando delle formule di offerta che crediamo che il settore dell’elettronica, bisognoso di innovazione, potrà accogliere con interesse”.
DPS ringrazia i suoi consulenti: lo studio legale dell’Avv. Maurizio Marcantonio e lo studio di consulenza del lavoro del Dott. Fabio Bianchi per le competenze e la professionalità con la quale hanno supportato DPS per queste operazioni (Darty e FNAC) coinvolgendo entità multinazionali di primo livello.
DPS Group ringrazia ugualmente per la collaborazione professionale di Luigi Belluzzo (Belluzzo&Partners) che ha assistito la società durante le negoziazioni con FNAC fino alla firma dell’offerta, con l’ausilio del team legale dell’Avv. Piccareta (Studio Gattai).
A proposito di DPS Group
DPS Group opera nel settore della distribuzione e vendita di elettrodomestici ed elettronica di consumo sia all’ingrosso, verso rivenditori ed affiliati a marchio SINERGY, sia al dettaglio attraverso 62 punti vendita di proprietà a marchio TRONY. Altri negozi sono gestiti direttamente in partnership con imprenditori locali.
La Famiglia Piccinno, proprietaria di DPS Group, opera nel settore da oltre 30 anni, inizialmente (dal 1977) come distributore all’ingrosso e in seguito anche nella vendita al dettaglio attraverso la gestione diretta di punti vendita di proprietà in Puglia, Basilicata, Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto . Al seguito della recente operazione che ha visto l’integrazione dei punti di vendita ex Darty, il Gruppo Kesa ha ottenuto una partecipazione minoritaria in DPS. L’azienda presenta attualmente un organico di oltre 800 dipendenti e genera un fatturato di circa € 250 Mln ed è socio del Gruppo GRE, proprietario del marchio TRONY.
A proposito di G.R.E.
G.R.E. (Grossisti Riuniti Elettrodomestici) è parte integrante di E-Square, gruppo di aziende indipendenti che riunisce sotto un unico tetto europeo le attività commerciali di Electronic Partner International GmbH&Co. KG e di Electronic & Domestic Appliances S.C. (EDA). Nasce nel 1972 per volontà di 8 aziende con lo scopo di capitalizzare la capacità di acquisto delle realtà consociate. Nel 1996, dopo l’acquisizione del marchio Trony, G.R.E. attua per prima nel mercato italiano la strategia dell’insegna comune. Nel 2000 lancia il programma di affiliazione con insegna Sinergy. Attualmente la società è controllata da 16 aziende azioniste e vanta più di 300 punti vendita sul territorio nazionale (tra Trony e Sinergy). G.R.E è un’azienda associata AIRES (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati).